impiallacciatura

L’impiallacciatura è frutto di un’operazione eseguita in falegnameria e consiste nel ricoprire un legname non pregiato o un pannello con un sottilissimo tranciato di legno: il piallaccio. Per eseguire un’impiallacciatura bisogna usare un legno pregiato (radica di thuya, pioppo, noce, ulivo, vene di noce, mogano, palissandro, ciliegio e legni esotici provenienti dall’Africa e dall’America Latina) in modo da dare al prodotto la sembianza di una essenza di grande qualità.
Questa pratica è utilizzata sin dal Rinascimento quando dei mobili in massello di legno poco pregiato, venivano ricoperti con uno strato di essenze nobili. Ciò dava al manufatto un aspetto di grande bellezza. L’uso dell’impiallacciatura permette di realizzare pannelli piani di grande dimensione senza che subiscano torsioni o imbarcamenti tipici del legno massiccio.